Comboio com asas: un viaggio immaginario nella Funchal di inizio ‘900

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Il 16 dicembre scorso è stato presentato a Madeira il volume “Comboio com Asas”, raccolta di racconti di autori portoghesi ed internazionali che ruotano intorno ad un tema comune, il treno a cremagliera che tra la fine dell’ Ottocento e il 1943 unì la città di Funchal e la località panoramica di Monte, celebre per aver ospitato importanti personaggi dell’Europa belle époque, come l’imperatore Carlo d’Austria, che qui terminò i suoi giorni. Il successo dell’evento ci è stato personalmente confermato dal curatore del libro, il Prof. António Fournier, madeirense doc nonché docente di Lingua Portoghese presso l’Ateneo torinese.

La presentazione ha avuto luogo nei locali della stazione di Rua do Pombal, da dove un tempo partivano le corse verso Monte, trasformata oggi in un’officina di autoriparazioni, che è stata tirata a lucido per l’occasione, oltre ad essere stata decorata con foto d’epoca dagli stessi meccanici che ci lavorano, evidentemente orgogliosi del passato di questo storico edificio di Funchal. Sono anche state proiettate alcune riprese di quando la locomotiva era ancora in attività, immagini che hanno emozionato i presenti, soprattutto coloro che ancora ricordavano di aver assistito a quelle scene nella loro infanzia o nella giovinezza.

L’idea da cui nasce l’opera è stata illustrata dallo stesso prof. Fournier in sue dichiarazioni all’agenzia Lusa: – Ho immaginato un ultimo viaggio della locomotiva e ho invitato per il tragitto passeggeri di diversa provenienza. La portata internazionale della raccolta, ha inoltre sottolineato il curatore, riflette bene il carattere cosmopolita del treno che portava a Monte, abitualmente utilizzato da turisti provenienti dai quattro angoli del globo. E le penne che hanno contribuito alla stesura del libro sono state davvero numerose e variegate, comprendendo autori di Madeira, Azzorre, Portogallo continentale, Brasile, ma anche, al di là dell’ambito lusofono, Italia, Austria, Stati Uniti, Ecuador, Messico, Panama, Venezuela e Paraguay.

Ecco alcuni dei nomi più noti coinvolti nel progetto: Teolinda Gersão, Margarida Marques, Rui Miguel Saramago, Manuel Jorge Marmelo, Irene Lucília Andrade, Laura Moniz, Carlos Winter, Élmer Mendonza, Joel Neto, Miguel de Castro Henriques, Alessandro Granata Seixas e Lawrence Schimler. Tra gli scrittori italiani si segnalano le presenze di scrittori piemontesi come Gian Luca Favetto, Marco di Marco e Matteo Rei, membro dell’Associazione Tu-cá-tu-lá, qui al suo esordio letterario con un racconto incentrato sulla figura dello scrittore portoghese Raul Brandão, passato da Madeira negli anni in cui il piccolo convoglio era in piena attività.

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